Aiuti agli audiolesi e ai sordi
Nei paesi in sviluppo, più di 180 milioni di persone, tra cui 45 milioni di bambini, sono sorde o audiolese. Tra le possibili cause ci sono gli orecchioni, la meningite, l’otite media, il morbillo, la malaria, infezioni contratte durante la gravidanza (p.es. la rosolia) o fattori ereditari. Gli apparecchi acustici a disposizione coprono solo il 3 per cento del fabbisogno, che ogni anno si aggira sui 35 milioni di unità.
L’handicap uditivo è invisibile e ha effetti deleteri: i bambini sordi o audiolesi sono giudicati testardi, stupidi, persino ritardati e ribelli, e in molti casi vengono abbandonati a sé stessi, disprezzati, abusati e maltrattati. Dato che sentono poco o nulla, non riescono a parlare o lo fanno con grande difficoltà, sono condannati a una vita ai margini della società in assoluta povertà.
Cura
Gli operatori della CBM vanno alla ricerca di queste persone, informano le loro famiglie sulla situazione, forniscono apparecchi acustici e altri mezzi ausiliari, insegnano loro il linguaggio dei segni e le preparano in modo che possano seguire un’istruzione scolastica e una formazione professionale.
Gli aiuti della CBM
Nel 2010, grazie agli aiuti della CBM sono stati curati 533'000 pazienti otoiatrici e 45'000 audiolesi, ed è stata promossa l’integrazione di 4'700 sordociechi.







