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Nepal

Una ragazza nepalese con una protesi alla gamba su una stuoia davanti alla sua casa accanto a un’assistente della CBM.
Grazie alla CBM in Nepal i bambini sono preservati dall’immobilità permanente.

Il Nepal è un paese all'interno dell'Asia del Sud. Confina con i due stati con la maggiore popolazione nel mondo: nel nord con la Cina e all'ovest, sud ed est con l'India. Nel nord e nell'est si trova una gran parte delle montagne dell'Himalaya, il Monte Everest e sette tra le più alte montagne del mondo. Il punto più profondo è situato invece a 70 metri sul livello del mare a Kencha Kala nel sud del Nepal.

Dei 30 milioni di nepalesi un quarto vive al di sotto del limite di povertà. La crescita del prodotto interno lordo è del 7,9 per cento all’anno, e la crescita della popolazione del uno per cento. Il Nepal si piazzò nell'indice di sviluppo umano (Human Development Index) nell'anno 2020 al 142° posto di 189 stati.

La CBM si impegna per una migliore inclusione delle persone con disabilità

In Nepal la CBM sostiene i diritti e la partecipazione delle persone con disabilità. A questo scopo supporta le organizzazioni di auto-tutela e quelle locali, perché garantiscano alle persone con disabilità l’accesso con pari diritti ai servizi sanitari, all’istruzione e al lavoro come pure all’amministrazione della giustizia. Inoltre accelera a vari livelli l’armonizzazione delle leggi con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), che in Nepal è stata ratificata nel 2010.

Nei distretti del Nepal centrale di Gorkha, Lamjung e Kaski la CBM insieme all’organizzazione di auto-tutela di persone con disabilità psicosociali e al governo locale sta realizzando un progetto per rafforzare l’assistenza sanitaria psichica. Tutto ciò per aumentare la qualità di vita di queste persone con disabilità psicosociali. Inoltre la CBM si impegna con un'ulteriore organizzazione di auto rappresentanza e con le scuole del luogo per incoraggiare la salute psichica dei bambini. 

Inoltre, la CBM sostiene e dà impulso a un’organizzazione di auto-tutela di donne con disabilità, come pure all’organizzazione principale delle persone con disabilità, nei loro sforzi sul piano nazionale e locale per l’inclusione delle persone con disabilità. Per mezzo dell’attività politica sensibilizziamo il governo riguardo i diritti delle donne con disabilità o di quei gruppi di persone sotto rappresentate che hanno difficoltà d’apprendimento o disabilità psicosociali. 

La CBM intrattiene una collaborazione pluriennale con l’ospedale ortopedico pediatrico Hospital and Rehabilitation Centre for Disabled Children (HRDC), che ha salvato molti bambini dall’immobilità permanente. Il nostro partner International Nepal Fellowship (INF) si adopera per uno sviluppo inclusivo in seno alla comunità delle persone con disabilità che vivono in regioni periferiche, integrandole nella vita locale. 

Il Nepal in breve

Il Nepal viene influenzato da una varietà etnica e culturale con più di cento diversi gruppi etnici, caste e più di 124 lingue e dialetti. L'induismo è la religione più diffusa con una quota dell'80%. Fino al 2006 era religione di Stato, fino a quando il parlamento ha riconosciuto dopo la destituzione del re la divisione tra stato e religione. Il 9% della popolazione è buddista, il 4% musulmana e il 1.4% cristiana.

Nel 2007 fu soppressa la monarchia e nel 2008 il Paese fu dichiarato ufficialmente una repubblica costituzionale e democratica. Per molti anni la popolazione del Nepal ha atteso una nuova costituzione. La nuova costituzione, approvata nel 2015, divide lo stato himalayano in sette province. Per questo soprattutto le minoranze etniche dei Tharu e dei Madhesi nel sud del Nepal, si sentono escluse. A causa della nuova ripartizione delle province, temono di essere ancor più marginalizzate e di non essere rappresentate politicamente in maniera adeguata. 

Khagda Prasad Sharma Oli, rappresentante del Partito Comunista Nepalese (Marxisti-Leninisti Uniti, CPN-UML), è stato dal 2015 al 2016 il primo presidente dei ministri dopo l’adozione della nuova costituzione. Nel luglio del 2016 Oli ha dato le dimissioni anticipando una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Il parlamento allora ha votato come nuovo premier il presidente del partito maoista omologo (CPN-MC), Pushpa Kamal Dahal. I due partiti con a capo Oli e Dahal hanno formato una coalizione. Nel febbraio 2018 Oli, che presiede il maggiore dei due partiti ha nuovamente prestato giuramento come primo ministro. Nel maggio 2018 Oli e Dahal hanno annunciato l’unione di ambedue i partiti comunisti, il CPN-UML e il CPN-MC, per fondare il Partito Comunista del Nepal (NCP), che attualmente è il partito al potere in parlamento.  

Da alcuni anni in Nepal è in pieno svolgimento un processo di decentralizzazione che pone il governo e la popolazione di fronte a nuovi problemi e a molte perplessità. Nel contempo questi cambiamenti portano con sé anche delle possibilità di sviluppo: infatti una delle conseguenze del processo di decentralizzazione è che le autorità locali si assumano maggiormente e nel modo migliore le proprie responsabilità.

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